chirurgia del ginocchio, protesi al ginocchio interventi mini invasivi

Chirurgia del ginocchio - protesi del ginocchio

Contrariamente a quello che si pensa comunemente, il movimento del ginocchio non è di semplice flessione ed estensione, ma consiste in una complessa combinazione di movimenti, impossibile da riprodurre artificialmente, a differenza di ciò che avviene per l’anca.

Per questa ragione la protesi di ginocchio è, necessariamente, un rivestimento delle superfici ossee e non, come avviene per l’anca, un tentativo di sostituzione del meccanismo che genera il movimento.

Anche per la protesi di ginocchio è possibile adottare tecniche mini invasive, che consistono essenzialmente in due tipologie di intervento.

1) Protesi tradizionale, totale, con tecnica chirurgica a risparmio muscolare (detta "sub vastus”): in questo caso l’articolazione viene raggiunta passando sotto il muscolo vasto mediale e non, come avviene di solito, dividendolo longitudinalmente.

2) Protesi monocompartimentale: in questo caso viene sostituita soltanto la parte danneggiata del ginocchio, lasciando integre le altre strutture. Si tratta di un intervento molto vantaggioso e conservativo, in grado di riportare alla funzione un ginocchio artrosico, con un impatto chirurgico molto più basso rispetto a quello di una protesi totale. Questo tipo di protesi, però, può essere eseguita solo in determinati pazienti, che presentano uno specifico tipo di artrosi (detta appunto artrosi monocompartimentale).